RADIO SOUND MUSIC

Nata nel 1973, Radio Sound Music era una Radio “pirata” «Quando c’era il monopolio Rai e l’FM era solo un fruscio» spiega Punzo, alias (per l’epoca) Gabriele Dragster – Correva l’anno 1973 e alcuni amici sedicenni decisero di provare a fare radio. Partimmo da una soffitta di via Montello, alla fine della scuola: nel primo pomeriggio ci portavamo i dischi da casa e fino alle 20 si trasmetteva, poi però la mamma del nostro amico ci mandava a casa. Nel 1974 ci siamo trasferiti a Sacro Monte in altra soffitta, completamente mimetizzati, perchè la polizia postale ci veniva a cercare (e con noi c’era Bruno dei Fichi). Ecco il motivo per cui si adottavano nickname come Maurizio Bravo, Gabriele Dragster, Rufus, Carlo Trivella, Mariano il mago eccetera. In questa sede, le trasmissioni andavano avanti fino alle 24, partendo dalle 14,30 quando si accendeva il trasmettitore. Nel 1977 cominciarono a nascere altre radio e ci trasferimmo in piazza San Lorenzo a Varese, dove finalmente potemmo mettere il telefono e cominciare la famosa “musica a richiesta”. Il resto è storia…».

Gabriele

RADIO SOUND MUSIC

Born in 1973, Radio Sound Music was a “pirate” Radio “When there was a Rai monopoly and the FM was just a rustling,” explains Punzo, aka (for the time) Gabriele Dragster – It was the year 1973 and some sixteen-year-old friends decided to try radio. We left from an attic in Via Montello, at the end of the school: in the early afternoon we brought our records from home and until 8.00 pm it was broadcast, but then our friend’s mother sent us home. In 1974 we moved to Sacro Monte in another attic, completely camouflaged, because the postal police came to look for us (and with us there was Bruno dei Fichi). This is why nicknames like Maurizio Bravo, Gabriele Dragster, Rufus, Carlo Trivella, Mariano the magician etc. were adopted. Here, the transmissions continued until midnight, starting at 2.30 pm when the transmitter was switched on. In 1977 other radios began to appear and we moved to Piazza San Lorenzo in Varese, where we finally could put the phone and start the famous “music on demand”. The rest is history … ».

Gabriele